MEP EXPERIENCE SELMI - Sessione Regionale 2022

Il 19 marzo 2022 si è conclusa la Sessione Regionale del Model European Parliament. Tale sessione ha coinvolto, come ogni anno, i 13 istituti superiori aderenti al progetto, sul territorio Tosco-Emiliano.

Gli studenti e i docenti referenti sono stati ospitati a Modena, per partecipare a un evento che non ha rappresentato solo il coronamento di un progetto che, da ormai diversi anni, si fa portatore di valori quali la collaborazione, il confronto, e il dibattito costruttivo, ma anche un vero e proprio emblema di resilienza.

Dopo due anni di sessioni realizzate quasi interamente online, a causa della crisi dovuta alla pandemia di COVID 19, il Comitato MEP Emilia Romagna- Toscana ha avuto la possibilità di riportare in presenza sia i lavori di commissione che la conclusiva assemblea plenaria, tutto nel rispetto delle normative igienico-sanitarie ancora vigenti.

La Sessione Regionale ha costituito per i nostri studenti un’occasione di crescita, di sfida, e di incontro tra tante realtà diverse che ne sono uscite indissolubilmente legate, grazie al confronto sempre edificante e ai forti rapporti d’amicizia che si sono instaurati tra i ragazzi.

Essa ha rappresentato, tra le altre cose, l’evento conclusivo per il Progetto MEP al Selmi, per l’anno scolastico 2021-2022.

La realizzazione di tale progetto, anche quest’anno è stata resa possibile dalla partecipazione di tutti i delegati e di tutto lo staff organizzatore, alla disponibilità di tutti i docenti e dirigenti scolastici delle scuole di Modena, che hanno creduto e sostenuto questo progetto.

Un grazie particolare va agli studenti che hanno preso parte alla Sessione Regionale: Francesca Cerami, Diego Di Lascio, Ayat El Atmani, Federico Ferrarini, Martina Ronchetti, Nicole Veronesi, Sofia Verzola e Denise Zaccaria, in qualità di delegati; Elena Golinelli e Roberto Tognetti in qualità di Presidenti di Commissione e Giulia Iotti, insieme a me, come Staff Organizzatore.

Ringraziamo la Referente per il Progetto MEP tra i docenti, la Prof.ssa Flamm, per il suo ruolo fondamentale e la nostra dirigente scolastica Elisa Prampolini, per aver creduto in questo progetto e nel nostro lavoro.

Il MEP ha insegnato, più di tutto, agli studenti, che la realtà che ci circonda ci riguarda sempre e direttamente, anche quando può sembrarci distante; e che grazie al lavoro di squadra, ogni difficoltà, può essere arginata.

Gaia Baruffi, referente MEP per gli studenti dell’Istituto Selmi.

Even this regional session came to an end.

Having done it in presence gave me the opportunity to compare myself with different people from different realities, benefiting from their experiences to learn new things every day.

The local session pushed me to take a leap into the unknown to put myself out there; the regional session, however, boosted my learnt skills which i always tried to confidently show, and not to underestimate me, even though was difficult  not to.

This project gave me so much, i’ll bring this experience in my heart forever reflecting on how my anxieties brought such beautiful outcomes in the end.

Francesca Cerami, 3H

MEP for me was a way to breathe new air at a time in my life where everything around me oppressed me.I felt in a protected place where I could fully express myself and discover people I know, and that I hope, that will remain present in my life.I met people who were able to highlight the most beautiful parts of me and I got the chance to knew myself step by step. Piece after piece I added parts of the puzzle and managed to see a clear picture of what I am and what I could be. MEP was an opportunity to grow, change and discover in company of precious and special people. I am happy to have participated in this project and I hope that other people in the future can feel the way I felt.

Diego Di Lascio, 3G

Il MEP come sempre non delude mai, ogni sessione mi lascia qualcosa, per ogni sessione, quando finisce, piango un po’ di più di quella prima senza contare il fatto che mi sento vuota come non mai. Ho avuto un’esperienza bella e diversa perché per la prima volta ho fatto tutto in presenza. Ho conosciuto tante persone e questa è una delle cose migliori che succedono in sessione. Ogni commissione mi insegna qualcosa sull’attualità e sono onorata di avere la possibilità di poter continuare. Il mep è iniziato come progetto scolastico ed è diventato una passione. Il mep è una delle scelte migliori che abbia fatto e sono grata e fiera della delegazione Selmi che ormai è come un seconda famiglia.

Ayat El Atmani, 3G

This experience at the regional session of the MEP was certainly one of the most important and special of my life because I had the good fortune to do it in the presence and thanks to that I met many people from other cities, I learned to be collaborative, I improved my skills and despite the difficulties I always managed to get up and move on. I am grateful to have bonded with my delegation that I cannot thank them enough and I hope to be part of this adventure in the future.

Sofia Verzola, 3G

La sessione regionale del Model European Parliament si è rivelata un'indimenticabile esperienza. Sin dai lavori di commissione, svolti per la prima volta in presenza, ciò che mi ha colpito di più è stata la voglia di dialogare e di trattare in modo partecipe tematiche sempre più importanti. Il lavoro tra delegati, spesso con idee diverse e contrastanti, si è dimostrato estremamente stimolante, rendendo anche i tratti più faticosi del lavoro, molto più leggeri. La prima assemblea plenaria in presenza è stata certamente uno dei momenti più forti emotivamente di questa esperienza. Sentire la voglia da parte di tutti i delegati di poter prendere la parola e far sentire la loro voce, mescolata spesso alla preoccupazione che ciò avrebbe potuto comportare, ha contribuito a rendere quella giornata davvero bellissima. Un momento che non dimenticherò mai è sicuramente il lunedì subito dopo la settimana del MEP, giorno nel quale ho dovuto esporre una presentazione assegnata per compito. In quel preciso istante, ripensando al fatto che ero riuscito a parlare davanti a più di cento persone, l'ansia e la preoccupazione di dover esporre davanti alla classe che ho sempre provato, sono immediatamente scomparse, lasciando spazio piuttosto alla voglia di far sentire la mia voce. Proprio per questo motivo, partendo da queste piccole cose che costituiscono la mia vita quotidiana, mi sento davvero di dover ringraziare il Model European Parliament, innanzitutto per la parola a me concessa.

Federico Ferrarini, 3G

Quest’ultima sessione regionale è stata un’esperienza diversa e molto più coinvolgente. Mi ritengo fortunata per aver avuto l’opportunità di farla in presenza e per aver conosciuto persone stupende appartenenti a scuole diverse. È stata una settimana sicuramente intensa ma piena di soddisfazioni, nonostante i momenti difficili, le notti passate in banco grazie a quantità esponenziali di caffè e i pianti a fine sessione.

Durante i lavori di commissione si è creato un clima sereno che ha favorito il dibattito.

Sono arrivata alla conclusione che il MEP faccia crescere a livello personale, caratteriale e organizzativo, aiutando noi delegati a lavorare bene in autonomia e richiedendo, quando necessario, l’aiuto altrui.

Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questa esperienza e, in particolare, la mia delegazione a cui sarò per sempre grata.

Martina Ronchetti, 3G

Questa sessione mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con persone al di fuori della mia realtà cittadina, che mi porto nel cuore.

Il fatto che la sessione si sia svolta in presenza ha fatto sì che si creassero legami speciali con la commissione e la delegazione. Il Mep mi ha insegnato a parlare in pubblico e migliorare le mie capacità espositive, ma, soprattutto, mi ha lasciato una maggiore fiducia in me stessa.

Se penso alla persona che ero prima della scolastica, non posso che essere fiera del mio percorso.

Denise Zaccaria, 3G

At the beginning of this experience I didn’t know what to expect.

I left as a girl who was afraid to prove herself, to try new things and to make new friends. Going on I always thought to leave because I didn’t feel good enough and because I thought that others deserved it more than me; but I decided to continue the same and I know I made the right choice. The MEP made me rediscover the desire to get involved, to meet new people.

During the sessions coffee was my best friend, which allowed me to spend nights doing research. Important links have been established with the commissions and the chairs.

Overall, this experience has been incredibly formative on a personal level and knowing that it has now quickly come to a conclusion leaves me with a gap in my heart.

Nicole Veronesi, 3G

Ringrazio i delegati tutti per l’entusiasmo e la competenza con cui hanno affrontato questa nuova esperienza, i chairs e lo staff per la sapienza con cui hanno guidato e incoraggiato i nuovi delegati.

Ringrazio la Dirigente Dott.ssa Elisa Prampolini per avere sostenuto anche quest’anno lo svolgimento del progetto nonostante le difficoltà.

Un grazie di cuore va a Gaia Baruffi, referente MEP degli studenti, per il sostegno, le infinite ore di lavoro, la capacità di tenere le fila e coltivare le relazioni sempre con un sorriso! 

Claudia G Flamm docente referente

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Allegati
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