Model European Parliament (M.E.P.)

Model European Parliament (M.E.P.) significa letteralmente Simulazione di Parlamento Europeo ed è, infatti, un progetto che consiste nella simulazione delle varie attività del Parlamento Europeo fatta da studenti delle scuole superiori italiane ed europee.

 

LE ATTIVITÀ

Gli studenti di terza delle quattro scuole modenesi partecipanti, i cosiddetti delegati, vengono suddivisi in dieci commissioni, corrispondenti a quelle del Parlamento Europeo, e lavorano su altrettanti temi di attualità al fine di stilare proposte di risoluzione condivise.

Successivamente tutte le commissioni confluiscono in una grande Assemblea Plenaria cittadina, corrispondente alla seduta plenaria di Strasburgo, dove tutte le risoluzioni vengono illustrate, discusse e votate per l’approvazione “parlamentare”.

L’intero lavoro viene coordinato da studenti, detti chair, ovvero presidenti di commissione, scelti tra coloro che hanno già svolto l’esperienza in qualità di delegati negli anni precedenti e che si sono distinti per capacità e motivazione.

Per i dieci migliori “parlamentari” di ogni scuola esiste, poi, la possibilità di partecipare ad una Sessione Regionale, che si svolge con le stesse modalità descritte sopra, da cui vengono ulteriormente selezionati i 6 delegati migliori per ogni scuola che avranno il privilegio di partecipare alla sessione nazionale, della durata di 5 giorni. A quest’ultima prendono parte circa 25-30 scuole superiori di tutta Italia, per un totale di circa 150-180 delegati, 20 chair, 15 membri dello staff e 30 docenti accompagnatori.

Inoltre, due volte all’anno vi è una Sessione Internazionale in una capitale europea, svolta in lingua inglese, a cui sono invitati i 5 migliori delegati selezionati tra gli studenti di tutta Italia durante la sessione nazionale.

La prossima sessione internazionale, a cui parteciperà una studentessa modenese selezionata nel corso dell’ultima fase nazionale, si terrà a Budapest nell’aprile 2016.

 

CONTENUTI E OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il Progetto M.E.P. si propone di:

• stimolare una concreta e consapevole partecipazione alla costruzione dell’Europa;

• invitare a riflettere sul concetto di identità europea;

• aiutare a comprendere e condividere le differenze culturali nel rispetto reciproco;

• favorire la maturazione del senso civico attraverso concrete esperienze di dibattito democratico;

• far conoscere il ruolo ed il funzionamento delle istituzioni europee;

• portare gli studenti ad approfondire le proprie conoscenze di tematiche politiche, sociali, culturali contemporanee;

• migliorare le competenze linguistiche degli studenti, sia in italiano che in inglese.

 

OSSERVAZIONI E PROPOSTE

Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, con la conferma di alcuni punti di forza, quali l’ampia partecipazione, la valorizzazione del dibattito democratico, il lavoro in gruppo, l’ampliamento delle conoscenze sull′Unione Europea, l’acquisizione di competenze di life skills da parte di delegati, chair e Presidenti di Commissione.

Non sono emersi particolari punti di debolezza del progetto in sé, quanto piuttosto difficoltà legate al coordinamento delle informazioni ed, occasionalmente, alla pianificazione delle diverse fasi in concomitanza con l'attività didattica tradizionale.

 

LE SCUOLE DELLA “RETE MEP EMILIA-ROMAGNA E TOSCANA”

Le scuole della “Rete MEP Emilia-Romagna e Toscana” che partecipano al progetto nell’anno scolastico 2015/2016 sono:

Modena: I.I.S. “Corni” - Liceo Classico “San Carlo” - I.I.S. “Selmi” - Liceo Scientifico “Tassoni”

Carpi: Liceo Scientifico “Fanti” - I.I.S. “Meucci”

Mirandola: I.I.S. “Luosi”

Reggio Emilia: Liceo Classico-Scientifico “Ariosto Spallanzani”

Ferrara: Liceo Scientifico “Roiti”

Cento: Liceo Classico “Cevolani”

Prato: Convitto Nazionale “Cicognini”.

Presentazione_Progetto_MEP.pdf